Mazzarella Press Office

EMP 1

mercoledì 19 aprile 2017

DRAGONY - Lords Of The Hunt

Lim Music
I Dragony hanno ottenuto un certo seguito fin dagli esordi. E adesso per il loro decimo anniversario, hanno deciso di pubblicare questa versione estende di Lords Of The Hunt. A torto o ragione possiamo credere fatta per motivi commerciali. Lavoro in cui trovano posto due rifacimenti del 2016, a nome The Longest Night e Alcador. Ormai sembra diventato d’obbligo risuonare e re incidere brani passati. Poi troviamo una Shadowplay versione karaoke, alquanto sinceramente trascurabile a dire il vero. La bio di questo ep, tra l’altro, tende a tirar troppo la corda verso i vari live e le svariate collaborazioni che hanno avuto o che hanno i nostri. Per carità non è una cattiva cosa, ma qui lasciano un po’ in disparte la musica, segno che fondamentalmente la nostra intuizione iniziale non era tanto errata, riguardo speculazioni economiche. Il lavoro di per sé non è male, anzi tutt'altro! Certamente non possiamo parlare di chissà quale grandezza, ma si difende comunque bene. Le influenze con band maggiori come Axxis, Sonata Arctica, Gamma Ray ( bands con cui sono state anche in tour) si sentono e anche parecchio.

Diciamo che il loro mestiere lo sanno fare bene, anche se come altre bands del genere che abbiamo incontrato precedentemente, non aggiungono assolutamente nulla di nuovo se non piazzarsi sempre sotto le influenze delle bands che abbiamo richiamato poco fa. Trovano anche posto due videoclips a far da cornice o riempimento a questo Ep della durata di ben 40 minuti. Sicuramente sia la Label che la band ci credono molto in questo progetto ed è giusto che sia così. Rimane il fatto che purtroppo azioni così difficilmente troveranno posto nelle collezioni degli ascoltatori più attenti alla sostanza musicale. Lavoro che sicuramente troverà favori tra chi già segue la band da tempo, hanno dalla loro parte una solida fan-base che gli permette tutto ciò. Ma gli altri potrebbero rivolgersi altrove per trovare emozioni prettamente oriented. Nella speranza di poterli sentire con qualcosa di più concreto e ragionevole, vi rimandiamo alle loro primissime produzioni comunque. 

Voto: 5,5/10

Sandro Lo Castro