Mazzarella Press Office

EMP 1

Nuclear Blast 1

Nuclear Blast 4

Athlantis

mercoledì 19 aprile 2017

MAJESTY - Rebels

NoiseArt
Tarek Maghary ha fatto l’ennesimo centro, confezionando un disco di pura classe e potenza d’acciaio! Perché il nostro conosce gran bene la materia ,essendo l’ideatore del festival dedicato a sonorità “true” Keep it true festival in Germania, e l’esperienza si sente; un disco che farà la gioia dei defender più incalliti, perché questo disco è puro heavy metal senza compromessi di sorta, battaglierò ed epico! L’opener “Die like kings” è una cavalcata power anticipata da tamburi battenti e un tappeto di tastiere che fanno presagire la battaglia;ti viene voglia di correre lancia in resta e gridare spadone in mano, perché il brano è trascinante, cori da battaglia e solos in armonizzazione scintillanti;”Rebels of our time “ è un pezzo anthemico retto da belle armonie, anche questo da cantare a pugni alzati,”Yolo hm” è un pezzo che ti si stampa in testa, le chitarre graffiano, voce acuta e potente ma soprattutto le melodie trascinanti del ritornello che fanno del pezzo granitico una dichiarazione di fede al sacro metallo; c’è anche spazio per l’epicità drammatica con la ballad potente e virile di “Across the lightning”;un brano pieno di pathos con un solos di chitarra da brivido; ragazzi che disco!

Il tempo di respirare è poco, perché si parte di nuovo con la potentissima “Fireheart”,un up tempo con doppia cassa che certi gruppi power blasonati e strombazzati non sono capaci più di scrivere avendo perso la vena e la passione, le chitarre duellano da par loro e i cori del ritornello con quel “fire!”urlato a squarciagola ti mette una carica pazzesca! la conclusiva “Fighting with the end” è il degno pezzo conclusivo, una cavalcata epica con chitarre che graffiano e un pezzo arrembante con un ritornello in doppia cassa che sarà dal vivo cantato in coro nei concerti, chitarre armonizzate a dovere, e sana melodia epica; come si fa a non resistere, la produzione è cristallina e spinge al massimo la band. E’un disco con tanti punti forti e nessun difetto, va diretto al cuore e allo spirito dell’amante del buon heavy metal; sono sicuro che questi saranno gli eredi dei Manowar quando lasceranno il trono vacante, alzatevi, sua maestà è arrivata! 

Voto: 9/10 

Matteo ”Thrasher80”Mapelli