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domenica 23 luglio 2017

ELEGY OF MADNESS - New Era

WormHoleDeath
Gli Elegy Of Madness sono stati fondati nel 2006 dal chitarrista Tony Tomasicchio. A distanza di ben undici anni ci troviamo davanti il loro terzo e grandioso album dal titolo emblematico New Era. Grandioso perché effettivamente ha tutte le carte i regola per fare come si dice in gergo il classico botto. Si dice che il terzo album sia la conferma o discordia per una band. Qui possiamo confermare tranquillamente la maturità di una band che ha saputo nel tempo ritagliarsi un ottimo spazio nella scena metal europea. Non hanno nulla da invidiare a tutte quelle blasonate band estere in ambito sinfonico e progressivo. Se già il precedente Brave Dreams ha entusiasmato fan e addetti ai lavori, questo terzo disco rischia addirittura di superare i consensi ottenuti precedentemente. I brani brillano ognuno di luce propria, a partire dalla stupenda Apokalipsis, dove i nostri mettono in evidenza di già quella maturità che li rende unici nel loro modo di concepire la musica. Oltre chitarre pesanti con un suono cristallino ma molto metal, possiamo ammirare la splendida voce della cantante Anja Irullo. Voce potente, alta, sinfonica e ammaliante.

E la nostra cara singer ci sorprende ancora nella seconda e successiva canzone Answer, con un tono di voce diverso dal primo, un controllo davvero da manuale. La band la segue tessendo un tappeto sonoro con delle soavi melodie, senza dimenticare cosa significhi dare oltre a questo anche un impronta decisamente metal con tanto di chitarre compresse e una linea di basso da far invidia ai migliori Nightwish. In Fairytale invece la fanno da padrone le orchestrazioni, che rendono un pizzico più docili i suoni delle chitarre, mentre la batteria sempre precisa al servizio di una ritmica che non abbassa mai il tono, sempre presente e possente. In Lunacy, quarta traccia, ci troviamo difronte un inizio quasi black metal, poi il brano sterza verso il loro consueto symphonic metal, con a seguito ancora delle magnifiche orchestrazioni. Tutti i brani sono su un livello altissimo in termini di qualità e tecnica, ne abbiamo nominato giusto qualcuno per dare un piccolo esempio di quello che si potrà avere ascoltandolo per intero. Una menzione va fatta anche alla loro grande etichetta, la WormHoleDeath che li segue e supporta davvero alla grande. Grande anche l’artwork che rispecchia alla perfezione ciò che si trova dentro questo nuovo e grande lavoro targato Elegy Of Madness. 

Voto: 9/10

Sandro Lo Castro