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venerdì 10 novembre 2017

FELIS CATUS - Megapophasis

Masked Dead
La bresciana e attivissima nell’underground nostrano Masked dead records sta facendo uscire delle succose ristampe di piccoli gioiellini che rischiavano di essere sepolti nel tempo, ma troppe uscite grosse prive spesso di reale qualità. Questo non si può dire di questa opera prima di Francesco Cucinotta, voce dei leggendari Sinoath ,ed ex dei The providence e Whitchfield; il nostro può godere di una sacrosanta ristampa, della sua opera prima a nome Felis Catus. L’opener “Beyond the veil” è diretta e potente, un black metal primigenio, con riffoni pesanti con uno screaming catacombale e echi alla nwobhm più oscura, e ci sono anche delle tastiere inquietanti, ma non solo, il brano, è pervaso anche da un sapore prog, perché sentitevi la parte centrale, dove arpeggi di chitarra aperti, melodici e voci registrate, sperimentalismo quasi floydiano, per poi riprende nel solo a picchiare. “The melancholy remains” prosegue il corso, di offrire del metal estremo, in chiave più ampia e molto personale, un mid tempo con riffing neri ma, anche qui c’è una sorpresa; un’apertura melodica molto più malinconica, il pathos cambia ma l’eccellenza rimane, e buonissimo solo sul finale. “Holycaust” è una cavalcata doom/black metal, riffoni sabbathiani e buonissimo impianto ritmico, screaming acidissimi e campionamenti, sonori tratti da film e un sapore prog che s’incastra alla perfezione con la durezza del suono, questo brano potrebbe starci a pennello in un film argentiano. “Psalms of solemn wrath”salmi di solenne rabbia, un titolo che vuol dire tutto e si sente la rabbia, riffing nerissimi, e un mid tempo quasi gobliniano nel suo incedere inquietante e maligno, e poi una cadenza lenta, catacombale, effetti e screaming lontani, quasi d’oltretomba; ci sono suoni spaziali, melodie di stampo goth rock, e tutto in un brano di alta qualità. Una ristampa stupenda, per la qualità della proposta musicale, ovvero il black metal concepito dal nostro è progressivo, perché si evolve pur avendo il marchio, ma volendo andare oltre con melodia e cuore, grande prova. 

Voto: 7,5/10 

“Matteo ”Thrasher80”Mapelli